Sui canoni idrici ridiscutere la quota per Terni

Sui canoni idrici ridiscutere la quota per Terni

Dicembre 16, 2018 0 Di Simona Maggi

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Sui canoni idrici ridiscutere la quota per Terni

La Lega chiede un tavolo con la regione sulla quantità e sulla destinazione dei fondi

“La terza commissione – dichiara il presidente Leonardo Bordoni –  ha esaminato una delibera riguardante le somme che la Regione dell’Umbria riconosce al Comune di Terni per l’utilizzo delle sue risorse idriche. Il tema è dibattuto da anni ed è noto a tutti che la regione riceve per l’utilizzo delle risorse idriche del nostro comune molti più soldi di quanti poi restituisce ai Ternani. Molti non sanno però che tali fondi non possono essere gestiti in autonomia dal comune di Terni  il quale è obbligato dalla regione ad investirli in specifici programmi dalla stessa elaborati.
Ho pertanto redatto un atto di indirizzo presentato in commissione dal capogruppo della Lega Cristiano Ceccotti, per impegnare il sindaco e la giunta ad aprire un tavolo per rivedere sia le quote economiche spettanti al comune di Terni sia i vincoli di investimento, oltre a fare luce su i fenomeni di carattere ambientale e urbanistico come lo scivolamento degli argini. I tutti i consiglieri si sono dichiarati disposti a lavorare sulla proposta della Lega, chiedendo tempo per approfondire il documento e eventualmente arricchirlo. L’atto di indirizzo, è stato pertanto calendarizzato per la prossima settimana affinché tutti i consiglieri possano condividerlo”.

“Come presentatore dell’atto – dichiara il capogruppo della Lega Cristiano Ceccotti:- accolgo con piacere la sensibilità dimostrata da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione sul tema posto dalla Lega. Un tema che fa parte non solo del programma elettorale, ma di un impegno che il partito si è preso con tutti i cittadini ternani. Rileviamo con piacere che anche gli altri gruppi politici vogliono discutere del tema e siamo disposti a migliorare il documento.
Non siamo però disponibili a snaturalo, dovendo questo rimanere una presa di posizione forte sulle politiche regionale per la distribuzione delle risorse ed un impegno concreto sulla salvaguardia dei nostri territori”.