Vitorchiano, territorio osservato dal grande Moai

Vitorchiano, territorio osservato dal grande Moai

Dicembre 6, 2018 0 Di Federica Fiocchi

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Vitorchiano, territorio osservato dal grande Moai

Nel borgo etrusco di Vitorchiano, con i suoi vicoli e le case costruite a strapiombo sulla rupe, si scorge il grande Moai

Un autentica opera, alle spalle del Monte Cimino, costruito con sapienza, fuori dall’isola di Pasqua unico esemplare al mondo. L’opera un tempo collocata nella piccola piazza ora si trova fuori le mura.
Il Moai, è stato realizzato sul posto dalla famiglia Atan, scolpito con la pietra locale Peperino. L’ultimo discendete della famiglia Atan, ha fatto dono di una lastra ovale di peperino incisa con caratteri rongo royo, tipica scrittura indigena. Il peperino è una tipica lastra, tipica presenta la biotite di colore nero.
L’opera, scolpita nel 1990 da ben 11 delegati indigeni maori della Famiglia Atan provenienti, dell’Isola di Rapa Nui. L’opera, un tempo esposta nella centralissima piazza del paese, oggi si trova a ridosso di un piazzale, area di sosta che consente al visitatore di mirare la sua maestosa grandezza.
Il Moai, è una scultura sacra che porta prosperità al luogo che osserva, una testa enorme intagliata nella roccia, è una scultura sacra, porta prosperità al luogo che osserva, Realizzata in peperino, una pietra simile a quella dell’Isola di Rapa Nui (Cile).
L’opera vista dall’alto, si scorge il Pukapo, copricapo scolpito, segue la grande faccia con al lato delle lunghe orecchi definite e ben visibili. Il visitatore resta incantato dal grande impatto dell’opera, con l’ombelico in bella mostra e delle mani con dita lunghe ed affusolate.