Marketing territoriale e più sinergia tra imprese e amministrazioni locali

Marketing territoriale e più sinergia tra imprese e amministrazioni locali

ottobre 30, 2018 0 Di Simona Maggi

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Marketing territoriale e più sinergia tra imprese e amministrazioni locali

I Comuni intendono contrastare i fenomeni demografici del crescente invecchiamento e dello spopolamento, rilanciando una economia dei servizi che sia in grado di offrire opportunità di lavoro soprattutto ai giovani

Contrastare l’invecchiamento e lo spopolamento dei territori, rilanciando al contempo una economia dei servizi che offra opportunità di lavoro, soprattutto ai giovani. Questi gli argomenti trattati durante l’incontro organizzato a Guardea da Confcommercio Terni in collaborazione con i comuni di Guardea, Alviano, Attigliano, Giove, Lugnano e Penna in Teverina.

Si è parlato molto di politiche di sviluppo territoriale integrate, fortemente incentrate sull’interazione tra i settori del turismo, commercio, artigianato e agricoltura.

Sono due i fattori essenziali emersi dagli interventi di tutti i relatori: da un lato la definizione di specifiche azioni di marketing territoriale; dall’altro la ricerca di una maggiore sinergia sia tra gli operatori economici che tra le amministrazioni locali presenti sul territorio.

I Comuni intendono contrastare i fenomeni demografici del crescente invecchiamento e dello spopolamento, rilanciando una economia dei servizi che sia in grado di offrire opportunità di lavoro soprattutto ai giovani.

A tal fine i sindaci hanno sottolineato la necessità di intervenire anche sugli strumenti della pianificazione urbanistica, in modo tale da consentire il mantenimento delle attività commerciali nei centri storici dei piccoli borghi.

“Come Confcommercio – ha affermato il presidente Stefano Lupi – siamo disponibili a dare il nostro contributo di conoscenze e competenze al servizio in primis delle imprese e poi anche di una proficua collaborazione con le Amministrazioni locali. Il nostro obiettivo è fare leva sia su una opera di ascolto che su specifiche iniziative di sensibilizzazione. Abbiamo davanti a noi una importante sfida, ma le volontà espresse sono un segnale incoraggiante e questo rappresenta solo il primo passaggio di un percorso più lungo, che a breve prevede un altro incontro in cui mettere a punto nuove progettualità”.