Gentiletti (Senso Civico): “Sulle farmacie comunali intervenga il Consiglio in autotutela”

Gentiletti (Senso Civico): “Sulle farmacie comunali intervenga il Consiglio in autotutela”

settembre 27, 2018 0 Di Simona Maggi

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Gentiletti (Senso Civico): “Sulle farmacie comunali intervenga il Consiglio in autotutela”

“Avrei gradito che la Giunta avesse acquisito un parere dell’avvocatura in ordine al primo aspetto e sempre per questo ho stigmatizzato e stigmatizzo lo scivolamento del dibattito sul terreno del protagonismo politico”

La  spinosa questione delle farmacie comunali ancora una volta al centro di discussioni.

“Quanto afferma il M5s sulla questione delle farmacie comunali – dichiara il capogruppo di Senso Civico Alessandro Gentiletti  –  è una strumentalizzazione politica di una preoccupazione giuridica che io tuttavia ritengo fondata.
Infatti, già nell’agosto del 2018, come risultante dagli atti al protocollo del Comune di Terni, ho evidenziato alla Giunta che solo annullando in via di autotutela la delibera del settembre 2017 relativa alla ricognizione delle partecipate e proponendo l’adozione di una nuova, che escluda le farmacie dal novero degli enti da privatizzare, si potrà avere la certezza assoluta che la Corte dei Conti non farà alcun rilievo e non vi sarà alcun rischio relativo alla dismissione coatta dell’ente farmacie comunali”.

“Mi preme però chiarire, – continua – onde impedire che un tema così importante per molte famiglie e per la nostra realtà economica scivoli nel terreno della demagogia, due questioni: 1) la possibilità è astratta e potrebbe rilevarsi infondata; 2) qualsiasi altro atto, compresa l’attuale delibera proposta dalla giunta, che non voterò,  la proposta di emendamento del M5S bocciata ieri dalla terza commissione e la delibera sempre del M5S c.d. ‘Salva Farmacie’ che invece voterò, non potranno eliminare questa debole ma esistente preoccupazione giuridica”.

“Per questo, – conclude – come ho ribadito  in terza commissione, avrei gradito che la Giunta avesse acquisito un parere dell’avvocatura in ordine al primo aspetto e sempre per questo ho stigmatizzato e stigmatizzo lo scivolamento del dibattito sul terreno del protagonismo politico. Infine, rinnovo nuovamente l’appello al signor Sindaco, perché – anche al fine di mettere a tacere ogni possibilità di strumentalizzazione politica della vicenda e rassicurare tutta la città – usi la strada più breve e sicura: proponga d’urgenza al Consiglio di intervenire in via di autotutela”.