Ternana, istanza al Governo per bloccare l’empasse. Non si gioca neanche col Feralpi Salò

Ternana, istanza al Governo per bloccare l’empasse. Non si gioca neanche col Feralpi Salò

settembre 21, 2018 0 Di Redazione TERNI 01

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Ternana, istanza al Governo per bloccare l’empasse. Non si gioca neanche col Feralpi Salò

Giorgetti è pronto ad intervenire ma prima attenderà il responso dell’Udienza al Coni

 

Non si gioca. O meglio, si gioca un’amichevole, domani pomeriggio, ad Alice Castello contro la Pro Vercelli, anch’essa coinvolta nel caos ripescaggi. Ma per la Ternana, il campionato dovrà attendere. Fra corsi, ricorsi, annullamenti del Tar e nuove convocazioni del collegio di garanzia dello sport del Coni, si stanno allungando i tempi, come se non ne avessimo già abbastanza. La nuova convocazione del presidente Frattini è per il 28 settembre: se in quella data sarà ripristinato il format a 22 squadre per la serie B, si fermerà il campionato cadetto e verrà rifatto il campionato. Una successiva udienza il 1 ottobre, sancirà poi quali saranno le ripescate. In caso contrario, se la Ternana quindi giocherà in C, scenderà in campo il 30 settembre a Pesaro.

Intanto però, la Ternana e le altre formazioni coinvolte, chiamano in causa il Governo: la società rossoverde ha deciso ddi firmare una lettera al Sottosegretario alla Presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, he ha anche la delega ministeriale allo sport, per chiedere un intervento che ponga fine alla empasse. La società rossoverde ha depositato un intervento ad adiuvandum, per integrare il proprio ricorso definito inammissibile dal decreto con il quale il Tar stesso ha annullato il provvedimento monocratico di urgenza. Un tentativo per provare ad essere riammesse all’udienza del 26  che è stata annullata,  Ma  ha anche firmato la lettera con la quale chiede a Giorgetti  di porre fine a tutti i contenziosi in essere e disporre che tutte vengano reintegrate in serie B.

Dal canto suo, Giorgetti ha già detto che ha già pronto un decreto per chiudere la vicenda, ma che preferisce prima vedere se sarà prima  il Coni riuscirà a trovare una soluzione.