La direttiva copyright approvata, tutela i frutti della proprietà intellettuale

La direttiva copyright approvata, tutela i frutti della proprietà intellettuale

Settembre 13, 2018 0 Di Federica Fiocchi

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La direttiva copyright approvata, tutela i frutti della proprietà intellettuale

Il Parlamento Europeo nel corso dell’assemblea plenaria a Strasburgo, ha approvato la nuova e discussa direttiva copyright

La Direttiva Copyright, mentre il 5 luglio veniva bocciata dall’aula, suscitava molte discussioni e polemiche, ma circa 2 mesi dopo, con soli 39 astenuti, 438 europarlamentari a favore e 226 contro, viene approvata.
Nella disamina di luglio alcuni europarlamentari evidenziavano l’ambiguità di alcune norme ed affermavano i rischi relativi alla libera circolazione delle informazioni online.
Il Parlamento EU ha approvato una Direttiva con alcune modifiche in considerazione della votazione, ma con consensi largamente condivisi.
Sono stati respinti gli emendamenti più ambigui, confermati l’art.11, in base al quale gli editori devono ricevere compensi consoni ed equi, per l’uso dei loro materiali da parte dei fornitori di servizi nella società dell’informazione, e l’art 13, ribattezzato “bavaglio al web”.
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Con la Direttiva sul Copyright, si cerca di armonizzare le leggi sul copyright tra gli stati membri, dando una legislazione univoca con lo scopo di garantire le regole sul diritto d’autore nell’Unione Europea.
Lo scopo legislativo dovrebbe essere quello di garantire una normativa comune, chiara, apparentemente sembra favorire soltanto i grandi gruppi editoriali.
In linea generale c’è la necessità di innovare e regolare una materia in continua evoluzione, tuttavia alcuni articoli della Direttiva sono vaghi, tanto da lasciare spazio ad interpretazioni da parte degli Stati Membri. Le norme dovrebbero garantire e tutelare una stampa libera ed indipendente.