Benzina alle stelle € 1,934 alla pompa del ben servito, a Terni succede anche questo!

Benzina alle stelle € 1,934 alla pompa del ben servito, a Terni succede anche questo!

giugno 9, 2018 1 Di ternizero
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Benzina alle stelle € 1,934 alla pompa del ben servito, a Terni succede anche questo!

Sebbene, in questi ultimi mesi, il prezzo a barile del petrolio, abbia mantenuto un trend di crescita in media dell’1,17%, il prezzo della benzina e del gasolio, sembrano essere lievitati notevolmente. Alla pompa, oggi a Terni, troviamo il prezzo della benzina fino a 1,934 Euro sul servito. L’effetto “vacanze” si avvicina e lo sciopero dei benzinai sembra essere ancora lontano.

E questa volta ci dedichiamo a quella cosa che non possiamo farne a meno: il carburante per la nostra auto.

Ed è diventato impensabile, poter risparmiare, su un Mercato che, in questi ultimi 6 mesi non ha mai cessato di rincarare il prezzo del carburante.

Recitava una barzelletta tanti anni fa: ”Caro lo sai che è aumentata la benzina?” diceva la moglie al marito. E il marito:” Certamente amore mio, a me non importa nulla, io metterò sempre 10 Euro!”.

Oggi, sicuramente rimane impossibile mettere 10 Euro e pensare di fare molti chilometri.

A meno che, non hai un’auto super risparmiosa, che con 1 litro di benzina, ti assicura una percorrenza di ben, “ci accontentiamo”, 50 Km.

Ma vediamo come si è articolato il Mercato petrolifero da gennaio 2018 a giugno 2018

Gennaio

Febbraio

Marzo

Aprile

Maggio

Giugno

Petrolio

64,75

61,52

64,88

68,54

67,03

65,56

Oscillazione

0,00%

-4,98%

+0,20%

+5,85%

+3,52%

+1,25%

Benzina

1,566

1,551

1,560

1,590

1,647

1,679

Oscillazione

0,00%

-9,5%

-0,38%

+1,53%

+5,17

+7,21%

Rapporto Benzina/Petrolio

2,41

2,52

2,40

2,31

2,45 2,56

– Prezzi del petrolio rilevati a fine mese
– Oscillazione parametro di confronto rispetto al prezzo di gennaio 2018
– Prezzo del petrolio Dollari a Barile
– Prezzo della Benzina in Euro

E a Terni quali sono i prezzi alla pompa

Da un’analisi effettuata 07 Giugno 2018 sembrerebbero allineati con il prezzo del Mercato Italiano.

Certo che non possiamo dire, che sono bassi anzi…..

Ricordando ai nostalgici della lira, che oggi, la benzina al Self Service si trova a 3.250 Lire al litro mentre, se vai sul Servito, il prezzo balza 3.750 Lire al litro.

Se fai il pieno al SERVITO, fino a 16,00 Euro in più, rispetto al SELF SERVICE

Ed è il SERVITO, la nuova iniziativa di Marketing, messa in atto dalle compagnie petrolifere. E, non nascondiamo che per molti automobilisti il “SERVITO” diventa lo spazio del “PROIBITO”.

Guai a sbagliare corsia!

Entrare distrattamente sullo spazio del “SERVITO” significa, mediamente su un pieno di 60 L, aumentare la spesa fino a 16,00 Euro rispetto al SELF SERVICE (calcolato su un pieno di 60 litri di benzina).

Quanto incide l’aumento sul prezzo di un pieno

Se poi calcoliamo che mediamente un pieno di benzina di circa 60 L, l’attuale aumento, rispetto a Gennaio 2018, incide per circa 6,78 Euro.

A Febbraio del 2016 1,362 Euro al litro

Correva l’anno 2016, per non dimenticare che a Febbraio il prezzo alla pompa era pari a 1,362 euro con un prezzo di 34,36 Dollari del petrolio al barile.

Generando un rapporto 3,96. Rapporto decisamente superiore alla attuale condizione, con un prezzo, quello del petrolio, che era esattamente la metà rispetto a quello attuale.

60 Euro al mese di carburante, bastano per soddisfare l’esigenza di un singolo cittadino?

Quanto costa ad un cittadino Ternano, l’aumento del carburante?

Quanto ci costa giornalmente di carburante un’auto di media cilindrata per il percorso cittadino di tutti i giorni?

La nostra città, vista dall’alto, ha un diametro medio di percorrenza da nord e sud e da est a ovest di circa 6 Km.

Ora ipotizziamo che un cittadino, che abiti prima periferia utilizzi la sua autovettura quotidianamente per:

  1. Recarsi al lavoro andata (zone industriale Maratta o Sabbioni) 4,00 Km
  2. Rientro con passaggio a scuola a prendere il figlio/a 4,50 Km
  3. Rientro pomeridiano al lavoro 4,00 Km
  4. Termine del lavoro, passaggio al centro commerciale e rientro a casa 4,50 km

Totale Km. Percorsi giornalieri 17,00 Km

Utilitaria 1.100 CC consumo medio città 14 Km/L

Costo carburante giornaliero 2,04 Euro

Costo mese su 20 gg. Lav. 40,8 Euro

A questo costo aggiungiamo ulteriori chilometri percorsi per incontri con amici o amiche, uscite fuori porta Pre-Festivi e Festivi per un totale di ulteriori 160 Km percorsi in un mese.

Il tutto, stimato in un consumo medio, elaborato su consumi di percorso misto di 16 Km/L.

In questo modo avremmo una ulteriore spesa di 16,79 Euro per un totale complessivo di 57,59 Euro.

Arrotondiamo per eccesso a 60,00 Euro, così da generare il prezzo medio, speso da un cittadino ternano, per l’approvvigionamento del carburante.

E lo sciopero dei benzinai che tarda ad arrivare…..

Come per incanto o per magia, i benzinai, non fanno più sciopero.

Sembrerebbe che tutto vada bene e, questo sicuramente te lo dice il prezzo alla pompa che sul servito raggiunge 1,934 Euro. Signori siamo a quota € 2,00!

E quegli scioperi degli anni passati appaiono come un brutto ricordo.

Scioperi che consentivano ai benzinai, in meno di 2 giorni di svuotare i serbatoi e incassare il loro investimento iniziale.

Quindi nella protesta potevano realizzare un importante incasso, che poi sarebbe di nuovo  utilizzato, tutto o in parte, per riempire le cisterne.

Ma, oggi con i prezzi alle stelle, è il titolare del distributore a gongolare e a fare da padrone.

Ed è il distributore del Marketing che vince! Oggi non metti più la semplice benzina ma fai la sosta MAGICA! E ci mancava pure il SERVITO, dove in cambio di un pieno, e che pieno,  ti offrono una serie di opportunità con gadget, premi e concorsi, forse, utili per l’automobilista.

E le Associazioni di categoria che cosa dicono?

Ma, le Associazioni dei consumatori che cosa dicono?

La benzina alla pompa a € 2,00, e tutti tacciono?

Nei ricordi, affiora il passato, quando il carburante aumentava di sole 100 Lire o più tardi nella zona Euro, di soli 20 centesimi, che si scatenavano proteste, e le Associazioni dei consumatori insorgevano con tavoli in ogni sede politica.

Oggi grandi assenti?

Che il prezzo dei carburanti, anche se così elevato, sia entrato nello nostra vita quotidiana e diventa una semplice routine conformistica e di benessere?

O forse, è che non riusciamo, presi da tanti numeri di raffronto e parametrizzazione da Lira a Euro, più a distinguere e comparare l’aumento dei beni di consumo, nei confronti delle nostre tasche?

Magari, aggiungiamo, che in questi ultimi 3 mesi di caos, presi da una presunta crisi politica, non ci siamo accorti che un altro prelievo quotidiano, aumentava a dismisura. Sarà poi la colpa del libero mercato?

Ai posteri ampia sentenza.