Acquasparta torna indietro nel tempo con la festa del Rinascimento

Acquasparta torna indietro nel tempo con la festa del Rinascimento

giugno 8, 2018 0 Di Simona Maggi
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Acquasparta torna indietro nel tempo con la festa del Rinascimento

Fino al 17 giugno il borgo è diviso in tre contrade: del Ghetto, Porta Vecchia e San Cristoforo che si sfideranno per aggiudicarsi il tanto ambito palio

I protagonisti saranno sfide, spettacoli e giostre cavalleresche. Domenica 10 giugno alle 21,30 l’appuntamento sarà in piazza Federico Cesi con giochi incanti et facetiae con il giullar cortese Gian Luca Foresi e la partecipazione dei giullari del Diavolo e la combiriccola dei Lillipunziani.

La contrada del Ghetto nasce nel novembre del 2006 e trae il suo nome dalla piazza del Ghetto, zona  situata nel centro storico  di Acquasparta  in cui anticamente risiedeva una piccola comunità ebraica.

La contrada “Porta Vecchia”, i cui colori sono il giallo e il blu, prende il nome dalla porta più antica del paese che immette nel centro storico. Il territorio della contrada è all’interno del triangolo che ha il suo vertice nel punto centrale, chiesa di Santa Cecilia, e raggiunge, con linee ideali, da una parte l’incrocio di via Galilei con via Colonna, dall’altra i “giardinetti” fino a via Roma.

La contrada di San Cristoforo, i cui colori sono bianco e blu, deve il suo nome alla zona del paese in cui ha sede. Infatti il territorio della contrada è delimitato in una zona del centro storico dove si trova la Chiesa di San Giuseppe che risiede nell’omonima via e che fu eretta dalla Compagnia di San Giuseppe nel 1737 nel luogo appunto detto “contrada di San Cristoforo”.